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01 Il progetto

Tutto è iniziato sul palco. Non è finito .

Dai bisogni alle soluzioni: l'incontro tra famiglie, associazioni, ricerca, imprese e investitori per trasformare le necessità delle persone con disabilità in progetti concreti, sostenibili e capaci di migliorare la vita quotidiana.

La storia

La Call for Solutions, andata in scena nel Festival della Robotica 2026, è stata pensata per raccogliere proposte operative e immediatamente implementabili nell'ambito della robotica e dell'intelligenza artificiale, valorizzando soluzioni semplici, adattamenti intelligenti di tecnologie già esistenti o modelli organizzativi replicabili. L'obiettivo non era la ricerca sperimentale avanzata, ma l'applicazione concreta: migliorare processi, accessibilità, qualità dell'assistenza e integrazione nei servizi, con attenzione alla sostenibilità economica e alla fattibilità nel contesto reale. Abbiamo pertanto chiesto di proporre progetti scalabili, a basso costo di attivazione e capaci di generare benefici misurabili nel breve-medio periodo.

Con questo sito intendiamo dare continuità all'evento, permettendo l'accesso ad associazioni, famiglie e persone con disabilità per seguire l'andamento dei progetti già proposti, ma anche per proporne di nuovi. Faremo da anello di congiunzione tra i progetti, i laboratori di ricerca e le imprese che possano individuare e perseguire la risposta tecnologica al bisogno espresso. Non meno importante, il sito è aperto a possibili finanziatori, pubblici o privati, che vogliano dare un segnale di solidarietà e di partecipazione sociale, ma intendano anche contribuire a creare un network nel mondo delle disabilità che, forse in questo territorio più che in altri, ha grandi potenzialità di sviluppo.

Festival 2026
Fig. 02Filmato di sintesi (senza audio): robot umanoidi e di servizio, attività con i bambini, esoscheletri e laboratori di ricerca.

I bisogni sono autentici e verificati: arrivano direttamente dalle persone con disabilità. È su questo che costruiamo, ed è per questo che andiamo avanti anche oltre il festival.

Lo spirito di Call for Solutions
Una persona indossa un esoscheletro robotico per gli arti inferiori in una dimostrazione: tecnologia assistiva e robotica per la mobilità nella disabilità.
Robotica indossabileDalla ricerca alla vita reale: tecnologia che cammina con le persone.

02 Il metodo

Una triangolazione tra bisogni, tecnologia e risorse.

Tre mondi che da soli faticano a incontrarsi. Noi siamo il punto in cui si trovano.

Call for Solutions fa incontrare

Il bisogno

Chi ha un bisogno

Persone con disabilità, familiari e associazioni propongono soluzioni a basso costo e capaci di generare benefici misurabili nel breve-medio periodo

La tecnologia

Chi sa realizzare

Gruppi di ricerca, come quelli della Scuola Sant'Anna e dell'Università di Pisa, ma anche Aziende e spin-off.

Le risorse

Chi può sostenere

Aziende, fondazioni, enti e privati che vogliono finanziare o adottare una soluzione.

Sessione di riabilitazione robotica con visore di realtà virtuale in laboratorio: tecnologie per l'autonomia delle persone con disabilità.
Laboratori & ricercaChi sviluppa la tecnologia, accanto a chi la userà.

03 Il percorso

Dal bisogno all'incontro, in sei passi.

FASE 01

Proponi

Compili il form — con testo, un messaggio vocale o un video. Racconti il bisogno e come immagini la soluzione.

FASE 02

Validazione

Leggiamo la proposta, la rendiamo chiara e uniforme e ti ricontattiamo. Se è pertinente, viene pubblicata.

FASE 03

Online

La proposta appare nella vetrina pubblica, con una scheda standardizzata e leggibile da tutti.

FASE 04

La community vota

Le persone assegnano le stelle: le idee più sentite emergono e diventano un segnale per chi investe.

FASE 05

Si fanno avanti

Chi può sviluppare e chi può sostenere manifestano interesse su una proposta specifica.

FASE 06

Vi mettiamo in contatto

Colleghiamo chi ha proposto, chi sviluppa e chi finanzia. Da lì, il progetto cammina sulle sue gambe.